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tra le braccia
di Morfeo e di Bacco.... |
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Baglio San Vincenzo


Il Baglio
(denominazione con cui si indicano le antiche masserie siciliane
fortificate), ubicato su un promontorio, domina il Vallone dove, nell’omonima contrada a nord-est del comune di Menfi (AG),
scorre il fiume San Vincenzo.
Il
Baglio San Vincenzo è circondato da dolci colline, comprese
tra la riserva naturalistica della Valle del Belice e la valle
del Carboj, che da Menfi degradano verso il Mar d’Africa.
Il paesaggio è scandito dall’alternarsi di vigneti, uliveti,
agrumeti, ginestre e margherite in fiore, alberi di carrubo e
fichi d’india, della pregiata varietà di Santa Margherita del
Belice, importata dalle Americhe poco più di cinque secoli fa.
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I
tramonti che si godono dal Baglio sono spettacolari: durante la
notte il tripudio di luci che si estende in lontananza da
Castelvetrano a Selinunte, Porto Palo e Sciacca esalta il
“rumore” del silenzio.
Il Baglio si trova
al centro di un territorio rinomato nel mondo per le sue
caratteristiche archeologiche, monumentali, paesaggistiche e
balneari, eccezionali anche nel contesto italiano.
Il Baglio San Vincenzo
dispone di dodici camere per gli ospiti arredate nel rispetto
del gusto tradizionale siciliano. Le suite dispongono di
terrazza panoramica, le stanze guardano la rigogliosa campagna
siciliana ed i duplex si affacciano all’interno dell’antica
corte.
Nell'antica cantina del Baglio
seicentesco è stato ricavato il ristorante che ospita ancora il
vecchio palmento utilizzato in passato per il pestaggio
dell'uva. La sala ristorante, che ha una capacità ricettiva di
ottanta coperti, affaccia sull'antica corte. Il soffitto è a
volte, l'arredo è sobrio, la cucina tipicamente maditerranea.
Di recente ricostruzione la chiesa dell’antico Baglio e la
piscina, oggi fruibile dagli ospiti dell’hotel.

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